Avere una macchina in garage, oggi come oggi, è necessario. La vettura è un bene importante per le famiglie italiane che spesso sono costrette a spostarsi per lavoro. Peccato che i costi di gestione siano in aumento. Il Partito Democratico sostiene che le macchine siano un bene importante per le famiglie quindi è importante che siano sempre in ordine e non diano problemi di sicurezza a guidatori e passeggeri. Portare una macchina dal meccanico, però, costa molto. Si stima che tra benzina, assicurazioni e manutenzione vadano “in fumo” 3.300 euro l’anno.

Ecco allora la proposta di rendere le spese del meccanico detraibili, come tutte le spese per la manutenzione di mobili e immobili fino a 3.000 euro.

Il Corriere della Sera ha fatto un’indagine sul parco automobilistico nostrano dimostrando che non bisogna considerare soltanto le vendite delle auto nuove ma anche la vita media di una vettura che sembra si sia allungata molto contribuendo allo stallo del mercato automobilistico.

Mentre si allunga la vita delle macchine in circolazione, cresce la spesa degli italiani per i meccanici: auto più vecchie necessitano di interventi più esosi. Le spese di manutenzione, nel 2011, sono cresciute del 2,7%. In più va considerato che si è allungato il tempo del ricorso al meccanico.

Prima l’auto si portava in officina ogni 13.000 chilometri, adesso prima di parcheggiare davanti ad un meccanico la vettura deve averne percorsi almeno 25.000o, il che vuol dire che devono passare minimo due anni.