Il mercato automobilistico globale è in crisi anche se la produzione di vettura rallenta ma non si arresta. A fronte di una performace ottima della Mercedes dovuta agli investimenti in Cina e Stati Uniti, c’è un KO incassato da un altro noto marchio automobilistico: la Mazda. Per la Mazda non c’è crisi, c’è grossa crisi! Come direbbe Quelo, noto personaggio guzzantiano. In effetti la casa automobilistica giapponese Mazda Motors ha presentato i dati relativi alle sue finanze e non c’è da ridere.

Per il terzo trimestre consecutivo nell’anno fiscale la Mazda è in perdita. L’anno fiscale si chiuderà il 31 marzo e l’amministratore delegato Takashi Yamanuchi dice che le perdite ammontano a 100 miliardi di yen che equivalgono a 970 milioni di euro.

Le vendite della Mazda sono diminuite a livello globale del 2 per cento, che tradotto in macchine invendute, vuol dire che sono ancora da piazzare circa 1,25 milioni di unità.

La strategia della Mazda, dice il suo Ad, è cercare nuovi partner commerciali per superare le difficoltà finanziarie. Di fatto, però, sono anni che questa situazione di “crisi” si replica per l’azienda giapponese. Cronologicamente è il quarto anno consecutivo in perdita ma l’anno fiscale che sta per concludersi è il peggiore degli ultimi 11 anni.

Mazda, lo ricordiamo, è il quinto produttore mondiale di auto e fino a qualche anno fa deteneva anche una buona parte delle azioni della Ford Motor.