Il sistema bancario mondiale è sull’orlo di una crisi epocale e siccome gli effetti sui cittadini possono essere oltremodo pesanti, si cercano delle strategie per aggirare il credit crunch. Uno di questi è la condivisione delle spese che vuol dire anche accelerare le unioni. Vediamo come. 

Un articolo molto interessante del Sole 24 Ore spiega che nell’ultimo periodo molte coppie hanno deciso di fare il grande salto verso la vita matrimoniale al fine di strappare delle condizioni più vantaggiose alle banche cui stanno per chiedere di accendere un mutuo.

In pratica, se si chiede un mutuo, in coppia, è facile che la banca abbassi lo spread e quindi il costo della linea di credito con risparmi sulla rata e non solo. Oggi, che i tassi BCE ed Euribor sono ai minimi storici, quando si riesce ad abbassare anche lo spread si può dire di aver raggiunto l’obiettivo.

Ma perché proprio le coppie sono agevolate dalle banche? Per via del Fondo giovani coppie che è stato istituito dal Ministero del Tesoro l’estate scorsa. In un anno il suo appeal è balzato alle stelle. Il fondo funziona in modo molto semplice tra l’altro.

Innanzitutto è riservato a chi deve acquistare una casa il cui prezzo non supera i 200 mila euro. Lo Stato garantisce per il 50% l’importo del mutuo. Chiaramente bisogna rispettare dei requisiti: entrambi i richiedenti non devono aver superato i 35 anni e non devono avere complessivamente un Isee che supera i 35 mila euro.