Partiamo da un episodio di cronaca finanziaria: una banca tedesca sta distribuendo ai suoi clienti delle carte di credito con l’immagine di un monumento locale dedicato a Karl Marx. Ma quali erano le teorie economiche di questo pensatore?

La banca tedesca che sta distribuendo carte di credito con l’immagine del monumento dedicato a Karl Marx, è la Sparkasse di Chemnitz e le carte che offre rientrano nel circuito Mastercard. L’immagine è molto nitida perché del monumento citato si evidenzia proprio il faccione del filosofo.

La Reuters ha pensato di chiedere ai clienti della Sparkasse di Chemnitz, cosa pensassero dell’iniziativa dell’istituto di credito ed ha scoperto che un terzo dei clienti ha chiesto esplicitamente la carta di credito con Karl Marx.

Questo personaggio così influente per la filosofia e per l’economica, era legato alla città di Chemnitz , considerata un punto d’appoggio al governo filosovietico. Nel 1952 il nome della città era stato addirittura modificato in Karl-Marx-Stadt. Soltanto nel 1990, in seguito ad un referendum, si tornò alla nomenclatura originale.

Dal punto di vista economico ricordiamo che Marx fu autore di un libro studiato ancora oggi: “Il Capitale”. Qui propose un approfondimento del capitalismo che nella sua visione del mondo si configurava come un sistema di sfruttamento.