Le banche sono state oggetto della speculazione finanziaria durante il venerdì nero, ma hanno sofferto nell’ultimo periodo per i risultati degli stress test che hanno valutato la stabilità del sistema bancario europeo.

Gli stress test hanno valutato la solidità delle banche e il risultato, almeno per quel che riguarda il nostro Paese, è stato molto positivo. Tutte le banche che martedì hanno visto il rimbalzo dei loro titoli, sono le stesse che hanno avuto buone valutazioni in sede di verifica.

Partendo da queste considerazioni, Mario Draghi ha parlato dell’argomento “banche” anche durante il meeting di Parigi della Financial stability board di cui è presidente.

Nella conferenza stampa conclusiva ha annunciato la sua ricetta: requisire i surplus di capitale delle banche appartenenti a gruppi sistemici.

Tutto il discorso fatto alla stampa è stato molto tecnico anche se il timing dei provvedimenti è stato allontanato al 2016.

Quel che secondo Draghi si può fare subito è monitorare l’attività delle banche affinché non svolgano attività in settori meno regolamentati.

Sinteticamente, è necessario sorvegliare lo shadow banking.

Il monitoraggio a cui si riferisce il futuro presidente della BCE si fonda su due concetti quindi: il controllo dei sistema bancario non regolato, e la gestione dell’informazione in casi di assenza di regolamentazione.