Strano a dirsi ma l’impassibile Mario Draghi ha sorriso spesso nell’ultima conferenza stampa prima delle meritate vacanze estive. Saranno state le parole del suo collega alla Fed Ben Bernanke che definendo modesto il ritmo di crescita dell’economia USA – siamo all’1,7% – ha indirettamente annunciato che la banca centrale Usa continuerà ad invadere il mercato di liquidità ancora per un po’.
Questa mossa non sta cambiando per ora il piano predisposto dal presidente della Banca Centrale Europea: i tassi continueranno a restare al livello attuale  – lo 0,5% – o anche scendere – finché “il quadro” non sarà “molto diverso da quello attuale”.
Il banchiere italiano ha lasciato lo spazio a qualche spiraglio di luce: ci sono “segnali di stabilizzazione” che aumentato la probabilità che si verifichi una “ripresa graduale” nella zona euro nella seconda parte dell’anno”. Insomma stiamo meglio di un anno fa.

Non poteva mancare uno dei refrain più ripetuti dal capo della Bce: i governi devono continuare con le riforme…

Photo: European People’s Party via Flickr