È di 9 miliardi di euro il valore del marchio Ikea. A svelarlo è stato una transazione infragruppo risalente al gennaio scorso che ha comportato, per la prima volta nella storia del gigante del mobile svedese, la necessità di iscrivere a bilancio il valore del proprio brand. La fondazione Interogo, una delle fondazioni attraverso cui il patron Ingvar Kamprad controlla il gruppo e proprietaria fino al primo gennaio di quest’anno dei diritti intellettuali, ha venduto il nome alla filiale Inter Ikea System, divisione di Ikea basata in Olanda.

La struttura dell’operazione

Il portavoce del gruppo svedese Anders Bylund ha spiegato che si tratta “di una transazione interna, che non ha effetti esterni e punta a semplificare la struttura del gruppo”. Obiettivo della transazione è “il consolidamento e la semplificazione della struttura del gruppo”. Per portare a compimento l’operazione, Interogo ha iniettato 3,6 miliardi di euro nel capitale di Inter Ikea Systems e gli ha concesso un prestito di 5,4 miliardi per finanziare la transazione.

Ikea, creata nel 1943 da Ingvar Kamprad, l’uomo più ricco d’Europa secondo la rivista svizzera Bilan, non è quotata in Borsa ed è in mano a una holding e a fondazioni. La valutazione del marchio è stata effettuata da esperti indipendenti esterni.