Nonostante la numero uno di Viale dell’Astronomia si sia seduta al tavolo con i rappresentanti dei Sindacati confederali, appena qualche settimana fa, con ottime prospettive per il futuro del mercato del lavoro, oggi è scoppiata la crisi in seguito ad una dichiarazione della MarcegagliaIl pomo della discordia è una dichiarazione di Emma Marcegaglia sui sindacati: “Vorremmo un sindacato che lotta anche fortemente con noi per tutelare il lavoro, ma che protegge assenteisti cronici, ladri e chi non fa bene il proprio lavoro”.

La tutela dei sindacati quindi sarebbe esclusivamente per ladri, fannulloni e non per i lavoratori che ogni giorno si sacrificano nel loro settore. Immediato il botta e risposta con i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL.

La prima a farsi avanti è stata la Camusso, che ha confermato e sostenuto quanto detto anche da Fulvio Fammoni: la Marcegaglia è stata offensiva, nient’altro.

Bonanni ha replicato invece con ironia dicendo di non sapere a quale sindacato la rappresentante degli industriali faccia riferimento. Più diretto il contrattacco di Angeletti che ribadisce come il suo sindacato non protegga ladri ed assenteisti cronici e non si possa dire altrettanto degli imprenditori.

A quietare gli animi non è stata sufficiente nemmeno una dichiarazione di Marchionne sul possibile rientro della FIAT in Confindustria.