La manovra economica è ancora un testo in formato bozza. La definizione dei dettagli e l’inserimento degli emendamenti da presentare alla Commissione Bilancio in Senato, sta rendendo sempre più faticosa la stesura del testo economico.

Vediamo in sintesi i provvedimenti più importanti.L’accordo sulle modifiche da introdurre al testo della manovra di Ferragosto è stato raggiunto dopo un lungo incontro tenutosi ad Arcore, dove hanno partecipato gli esponenti della maggioranza.

Dopo sette ore di contrattazioni è stato confermato lo stop all’aumento dell’Iva proposto dal PdL e lo stop alla tassa patrimoniale anti-evasione sostenuta dalla Lega Nord.

E’ stata anche prevista l’abolizione del contributio di solidarietà per i redditi più elevati.Fanno eccezione soltanto i parlamentari che nei prossimi tre anni dovranno pagare un “piccolo” surplus al fisco.

Ridotti anche i tagli agli enti locali.

Altri interventi per evitare il tracollo economico del paese, dovrebbero essere l’abolizione delle province e la riduzione del numero dei parlamentari.

La soppressione totale degli enti provinciali però dovrà essere fatta con un disegno di legge costituzionale portato avanti dal Ministro Calderoli che si occuperà anche dellla riorganizzazione dell’assetto istituzionale e della riduzione del numero dei rappresentanti del popolo in Parlamento.