Meglio tardi che mai verrebbe da dire. Entra nel vivo la procedura – la Tltro – che dovrebbe portare l’ossigeno di nuovo credito nell’economia reale. L’8 agosto è scaduto il termine di presentazione delle domande da parte delle banche. Il 25 sono arrivate le risposte delle banche centrali nazionali. Lo step successivo arriverà il 28: gli istituti di credito dovranno presentare la documentazione sui prestiti – tra maggio 2013 ed aprile 2014 – ammessi al conteggio.

La faccio breve: si dovrebbe arrivare il prossimo 18 settembre all’assegnazione dei finanziamenti. E questa dovrebbe essere la prima di otto operazioni di liquidità della Banca centrale europea: la prossima arriverà l’11 dicembre, e le altre sei a cadenza trimestrale a partire dal giugno 2015. Secondo l’ineffabile Mario Draghi, le banche potranno ricevere fino a mille miliardi di euro, di cui 400 potrebbero arrivare con le prime due iniezioni di liquidità.

Secondo le stime, le banche europee dovrebbero effettuare richieste per circa 250 miliardi di euro a settembre. E Secondo il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, gli istituti di credito italiani potrebbero ricevere fino a 200 miliardi di euro nelle otto operazioni di Ltro – di cui 40 dovrebbero arrivare nell’operazione di settembre.

Noi dicevamo che era necessario dare credito alle imprese ed alle famiglie da un anno. Finalmente ci hanno ascoltato.

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