La manovra prevede in primo luogo l’anticipo della riforma pensionistica che aggancia l’età pensionabile alle aspettative di vita.

La riforma avrebbe dovuto entrare in vigore solo nel 2015, prevedendo, a decorrere nei primi anni, un aumento medio dell’età pensionabile di tre mesi all’anno. A regime, attorno al 2050, l’età pensionabile sarà salita dagli attuali 65 a settant’anni.

Aumento pensionabile dell’età delle donne: questa è una delle soluzioni messe a punto dal ministro del Tesoro, programmando l’aumento di un anno ogni due fino a partire dal 2012.

Altra novità sono i Tickets. Più 0,5% nel 2013 e l’1,4% nel 2014: è l’aumento della quota dello Stato per il finanziamento del fondo sanitario nazionale secondo la bozza di manovra.

Tradotto: dal 2012 torna il ticket da 10 euro sulle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale per i non esenti e di 25 euro per le prestazioni da pronto soccorso con il codice bianco

Altra novità riguarda l’abolizione di alcuni ordini professionali: soprattutto medici e infermieri e commercialisti. Rimangono intatti invece quelli degli architetti, ingegneri, avvocati, farmacisti e autotrasportatori Nell’elenco erano compresi anche i giornalisti, voce poi stralciata

Inoltre sarà presentata la proroga del blocco del turn over nella pubblica amministrazione con la proroga fino alla fine del 2014 del blocco degli aumenti di stipendio.