La storia di questa squadra di calcio è molto particolare. Da poco è stata annunciata la volontà di quotarla nuovamente in borsa ma ci si chiede se le finanze dell’azienda siano così stabili da poter affrontare il mercato azionario.

Il Manchester United, attualmente, è nelle mani della famiglia Glazer che ha inviato i documenti alla Securites Exchange Commission americana, per sapere il valore della prossima IPO sul titolo del team inglese.

La famiglia Glazer, però, qualcosa deve temere, nel senso che le risposte fornite dalla SEC potrebbero essere molto dure. Il fatto è che i Glazer, tramite una holding, la Firt Allied Corporation, controllano il Manchester United ma hanno partecipazioni anche nell’industria alimentare, nella finanza, nel gas natura e nel petrolio.

Il Manchester United è stato acquistato nel 2005 per 1,47 miliardi di euro e dopo l’operazione “commerciale” il team fu costretto a lasciare la borsa di Londra. I tifosi erano assolutamente delusi da quanto accaduto, anche perché i Glazer avevano spalmato sul Manchester una serie di debiti accumulati durante l’acquisto.

Questo particolare non aveva fatto altro che portare alle stelle il costo del biglietto dello stadio Old Trafford, utilizzato come strumento per fare cassa.

La gestione della società, dunque, non è stata mai lineare ed efficace. Ci si chiede cosa dirà la SEC.