Per evitare di pagare una serie di tasse sulle importazioni, molte aziende che possono permetterselo, acquistano delle aziende nei paesi stranieri. Ecco quel che è successo a Luxottica.Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica, ha avuto l’intuizione di andare a mettere le mani nel settore ottico sudamericano. Un mercato, quello dell’America Latina che sembra essere in crescita.

Si è mosso attraverso un cospicuo investimento del valore di 110 milioni di euro. Una cifra che gli ha consentito di rilevare il 100 per cento del Grupo Tecnol. Quest’azienda brasiliana è leader nel paese per la realizzazione e la distribuzione di occhiali.

Luxottica da questa acquisizione guadagna almeno due cose. La prima è quella che abbiamo accennato in apertura, ovvero la possibilità di bypassare i dazi brasiliani che lo stato in questione pone sulle importazioni.

Poi l’eredita del Grupo Tecnol che conta quindici marchi, 90 punti vendita, un laboratorio e uno stabilimento per la produzione di lenti ed occhiali. Un investimento quindi che non ha natura istantanea e speculativa ma punta alla crescita sul lungo periodo.

A dirlo ai giornali è l’amministratore delegato dell’azienda italiana Andrea Guerra che spiega la volontà di non essere percepiti più come l’azienda straniera in Brasile ma di diventare un elemento importante dell’industria locale.