Per le famiglie ogni azienda prevede una serie di benefit. Invece di aumentare gli stipendi spesso sono offerti dei servizi ai dipendenti.

Molto frequente è l’introduzione degli asili nido aziendali, oppure il pagamento dell’assistenza sanitaria, o addirittura la funzione di garanzia in fase di richiesta del prestito.

Ma non basta, la Luxottica ha deciso di proporre un nuovo sistema di welfare in cui sia contemplata un’integrazione generazionale tra figli e genitori. I sindacati hanno appena firmato un contratto integrativo molto “innovativo”.

L’accordo prevede che coniugi e figli possano prendere il posto del familiare dipendente che si ammala e non solo. Se per esempio la malattia si protrae a lungo, il dipendente uomo (facciamo un esempio), può essere sostituito dalla moglie o da uno dei figli durante la degenza.

Ma i figli possono sostituire i genitori anche se sono in procinto di finire gli studi e vogliono imparare il mestiere.

Una dinamica simile si può riprodurre anche nel caso in cui il lavoratore sia messo in mobilità o in cassa integrazione.

A questo punto un famigliare potrà essere reintegrato dall’azienda senza perdere i diritti dell’ammortizzatore sociale.

Da Luxottica hanno ribattezzato questa pratica job sharing o lavoro condiviso, anche se con molta trasparenza dicono anche di essersi ispirati ad Adriano Olivetti e quindi non essere stati propri “innovativi”.