Barclays prende di mira il settore del lusso. A finire sotto la lente degli analisti sono state Salvatore Ferragamo e Tod’s.

Ferragamo
Gli esperti inglesi sono ottimisti circa la strategia di medio periodo dell’azienda focalizzata sulla rivitalizzazione del marchio e su un’espansione dei margini che potrebbe offrire un upside per il titolo, anche se mantengono una view cauta sui risultati di terzo trimestre. Nel periodo in questione, il broker si attende infatti una significativa decelerazione in Asia, in linea con i concorrenti, stimando margini sostanzialmente piatti a causa dell’impatto negativo della copertura di cambio. “Pensiamo che Ferragamo non sia immune dal rallentamento asiatico che colpirà il settore nel periodo in esame e che ci fa prevedere una crescita del fatturato nell’ordine dell’1%”, conclude il broker.

Tod’s
Per quanto riguarda Tod’s, Barclays si aspetta un rallentamento dei trend nel terzo periodo del 2012 (su cui si sente il maggiore impatto della stagionalità) e una crescita organica delle vendite  del 3,9% rispetto al +7,5% del primo semestre del 2011. Il canale wholesale in Italia potrebbe mostrare, a detta degli analisti, una significativa debolezza compensata  dalla solidità in Asia e negli Stati Uniti dove il marchio è cresciuto velocemente.
Ma i timori degli esperti si concentrano su un possibile rischio ciclico settoriale per l’azienda marchigiana in conseguenza  della significativa esposizione verso i consumatori italiani (che rappresentano circa il 40% delle vendite del gruppo) della maggiore percentuale di vendite nel canale wholesale rispetto ai concorrenti e infine di un’espansione potenziale dei margini limitata nel tempo.