Il mercato del lavoro per i giovani è molto chiuso e anche quando si arriva, non troppo anziani, ad una posizione manageriale di tutto rispetto, può capitare di non ricevere un’adeguata remunerazione, soprattutto se il campo d’azione è la cultura.

In Francia la situazione è diversa rispetto all’Italia. Abbiamo parlato del direttore degli Uffizi di Firenze che guadagna appena 1890 euro al mese per dirigere una delle gallerie d’arte più importanti del mondo.

Il Sole 24 ore riporta anche un’altra esperienza diametralmente opposta, di un’italiana di Bergamo che è riuscita ad entrare giovanissima nel management del Louvre collezionando uno stipendio di 7000 euro netti al mese.

Si chiama Claudia Ferrazzi, ha 34 anni ed è la terza persona più importante del Louvre dopo Henri Loyrette (59 anni), presidente e direttore del museo, e dopo Hervé Barabet (46 anni) amministratore generale della struttura. La ragazza è amministratore generale aggiunto.

La sua intuizione, all’epoca dell’Università, fu quella di andare in Erasmus in Francia, poi di frequentare la scuola nazionale di amministrazione che in Francia rappresenta uno dei maggiori istituti di formazione dell’alta funzione pubblica.

La Ferrazzi spiega che dopo il biennio di specializzazione, al termine di un percorso di studi molto selettivo, se si anno tra i 25 e i 30 si può aspirare ad una carriera brillante. E così è stato per lei.