Il nuovo testo di legge delega per la riforma fiscale che il Governo potrebbe annunciare già venerdì potrebbe contenere novità importanti per gli scaglioni di reddito più bassi: dovrebbe, infatti, essere sancito il principio secondo il quale le somme che saranno recuperate all’evasione fiscale saranno destinate alla riduzione delle aliquote Irpef, a cominciare da quella che grava sul primo scaglione di reddito, portandola dal 23 al 20%.

Le cifre dell’intervento

Il Governo stima di recuperare dalla lotta all’evasione fiscale circa 11 miliardi di euro, metà dei quali saranno destinati ad alleviare il carico fiscale delle famiglie, permettendo di abbassare di tre punti la prima aliquota (che passerebbe dal 23% al 20%), applicata ai redditi compresi fra i 7 e i 15 mila euro. Oltre al taglio delle aliquote un’altra ipotesi d’intervento prevede una possibile modifica delle detrazioni. In questo caso i proventi della lotta all’evasione potrebbero essere convogliati in un fondo, che l’anno successivo sarebbe messo a servizio del finanziamento di nuove o maggiori detrazioni fiscali.

Nella riforma fiscale dovranno trovare posto anche gli interventi destinati a scongiurare il nuovo aumento dell’Iva da ottobre e il taglio indiscriminato alle 720 agevolazioni fiscali previste per famiglie e imprese. Per poterlo fare però il governo deve recuperare 4 miliardi di euro per quest’anno e 16 per il prossimo tramite la riforma fiscale e gli interventi di taglio alla spesa. La strada per recuperare i fondi necessari dovrebbe passare attraverso il taglio agli sgravi tributari e all’operazione di “spending review” affidata al ministro Giarda, che dovrebbe essere pronta nel giro di tre mesi.

Sempre venerdì è atteso anche il decreto sulle semplificazioni fiscali, che potrebbe contenere un ammorbidimento delle norme sugli studi di settore e una maggiore tolleranza nell’accoglimento delle domande di accesso delle imprese ai regimi agevolati, così come nei confronti di quelle che, pur risultando morose con il Fisco, hanno concordato e stanno onorando il pagamento rateizzato.