Continua con successo la lotta all’evasione contributiva da parte dell’Inps. Nei primi undici mesi del 2012 è stato accertato più di un miliardo di euro per contributi non versati nel corso di oltre 73 mila ispezioni, che hanno portato alla scoperta di 61 mila lavoratori in nero.

Andando nel dettaglio, il numero totale delle ispezioni effettuate, è passato dalle 65.828 periodo gennaio-novembre del 2011 alle 73.011 stesso periodo 2012, i lavoratori in nero e irregolari intercettati sono passati da 50.056 a 61.010 ed infine l’accertato lordo è passato da 862.617.441 euro, sempre analizzando il periodo gennaio- novembre 2011, a 1.030.402.583 di euro per lo stesso periodo del 2012. Le fattispecie più frequenti delle ispezioni effettuate riguardano la costituzione di falsi rapporti di lavoro in agricoltura per ottenere prestazioni a sostegno del reddito non dovute. In questi ultimi tre anni sono stati annullati quasi mezzo milione di contratti di lavoro fittizi.

“L’azione di vigilanza dell’Inps continua a svolgersi con grande efficacia sul mercato del lavoro” – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua – “dalla lettura dei risultati dell’attività ispettiva consolidati al 30 novembre 2012, rispetto alla stessa data del 2011, emerge un trend positivo per il numero delle ispezioni effettuate (+10,95), per il numero dei lavoratori in nero e irregolari(+21,9%) e per l’accertato lordo (+19,5)”.