L’Agenzia delle Entrate ha consentito a molti contribuenti di regolarizzare la posizione con il fisco con una procedura agevolata che è stata denominata come le “liti minori” dei contribuenti.

Il fisco ha pensato di dare una mano ai contribuenti in lite con l’Agenzia delle Entrate per somme che non eccedevano i 20 mila euro. Un modo di tendere la mano da parte dell’Erario che ha riportato nelle casse dello stato più di 170 milioni di euro.

Una cifra molto bassa se si pensa alle domande pervenute, appena 133 mila, che sono state inserite nella categoria delle “liti minori”, secondo quanto disposto dall’articolo 39 del Dl n. 98 del 2011.

Il percorso “fiscale” di questo provvedimento è stato abbastanza lungo visto che la prima scadenza definita per legge era prevista per il 30 novembre scorso. C’è stato poi uno slittamento fino al 2 aprile scorso quando, l’inserimento del provvedimento nel Milleproroghe ha fatto sì che anche la definizione di “lite minore” fosse ampliata.

A livello geografico la regione da cui sono arrivate più domande, ben 21884, è stata la Sicilia, a seguire la Campania, il Lazio, la Lombardia e la Puglia.

Oltre a far incassare molti soldi allo Stato, questo provvedimento ha consentito ha consentito al Fisco di concentrarsi di più sulle liti che prevedono la riscossione di somme più ingenti.