L’Agenzia delle Entrate ha definito un termine entro il quale i contribuenti che devono regolarizzare la propria posizione con il fisco, hanno tempo per pagare la multa.

L’ultimo giorno utile per uscire allo scoperto è il 30 novembre.È probabile che volontariamente o per un vizio di forma, negli anni i contribuenti si ritrovino ad accumulare dei debiti con il fisco. Non debiti qualsiasi ma si parla di veri e propri capitali evasi e quindi non sottoposti a tassazione prima d’ora.

Ora, se il debito accumulato non supera i 20 mila euro, qualcosa si può ancora fare.

La lite fiscale che hanno un valore inferiore ai 20 mila euro possono essere sanate entro il 30 novembre 2011. A spiegare le modalità della sanatoria è proprio l’Agenzia delle Entrate con il documento 2011/119854 del 13 settembre.

Se la lite fiscale non eccede i 2000 euro, il contribuente che voglia sanare la sua posizione entro il 30 novembre, sarà tenuto al pagamento di una multa pari a 150 euro.

Qualora il contenzioso si sia già chiuso con un giudizio favorevole verso il Fisco, allora il contribuente deve pagare una somma pari al 10 o al 50 per cento del capitale evaso.

Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito dell’Agenzia delle Entrate.