Lo slancio positivo delle Borse europee visto in apertura si è volatilizzato in meno di mezz’ora. Dopo una partenza in moderato ribasso intorno alle 9.30 i listini del Vecchio continente sono passati in territorio negativo: a Parigi il Cac40 cede lo 0,22%, mentre il Dax segna un -0,51%. Si muove poco sopra la parità il Ftse100 (+0,07%). Segno meno anche per l’Ibex35 che indietreggia dello 0,9%.

La volatilità e l’incertezza dominano sui mercati  finanziari n attesa che prenda il via l’intervento di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (Bce). Il suo discorso arriva all’indomani dell’avvio ufficiale del fondo salva stati ESM, dopo la riunione tra i ministri finanziari della zona euro. “L’impressione è che sarà proprio il newsflow a guidare gli investitori nelle prossime ventiquattrore e a stabilire se il rinnovato movimento risk-on disporrà di una base per proseguire o meno – precisano gli analisti CMC Markets – Osservati speciali saranno gli Stati Uniti,  dove i risultati di Alcoa di oggi forniranno una prima indicazione di trend sulla capacità di crescita degli utili per il terzo trimestre dell’anno anche se la prova del nove si avrà solo sul finire di settimana quando a riportare saranno le grandi banche”.

Rimanendo in Europa oggi è prevista la super-blindata visita del cancelliere tedesco, Angela Merkel, in Grecia. Il leader greco Antonis Samaras e la Merkel si era incontrati  a Berlino lo scorso 24 agosto.

E in questo scenario sono arrivate nella notte le nuove previsioni del Fondo monetario internazionale (Fmi) che nell’ultimo World Economic Outlook, presentato a Tokyo, ha dipinto una situazione sempre più in chiaroscuro per l’economia globale rispetto a qualche mese fa. Stando alle nuove previsioni, la crescita globale sarà quest’anno del 3,3% e del 3,6% l’anno prossimo. Sul 2012 la stima è stata abbassata di 0,2 punti percentuali, sul 2013 di 0,3 punti, sostenendo che le prospettive sono peggiorate ulteriormente e i rischi sono aumentati.