Avvio d’ottava in moderato ribasso per gli indici europei, con gli investitori che mostrano un atteggiamento prudente e attendista davanti ad alcuni dati macroeconomici in arrivo dall’Asia e alle notizie giunte ieri sera dalla Grecia. In questo scenario i principali indici continentali hanno aperto la seduta in ordine sparso. Intorno alle 9.30 il Cac40 viaggia in moderato ribasso dello 0,11% a 3.419 punti, mentre il Dax sale dello 0,06% a 7.167. Si muove sul filo della parità l’indice inglese Ftse100 che segna un -0,03% a 5.767. Due velocità distinte per le piazze finanziarie di Madrid e Milano che registrano rispettivamente -0,45% a 7.600 punti e  +0,14% a 15.202,7.

 Tra i dati che hanno colto in contropiede gli operatori quello sulll’economia giapponese. Nel terzo trimestre  dell’anno il prodotto interno lordo nipponico ha registrato una  contrazione congiunturale pari allo 0,9%. Il dato annualizzato si attesta al 3,5%. A sorpresa la produzione industriale indiana a settembre ha mostrato una flessione dello 0,4% mentre gli analisti avevano indicato un +2,8%.

Intanto nella notte è arrivato il via libera da parte del Parlamento greco al Bilancio 2012 che prevede altri tagli per 9,4 miliardi di euro, che vanno a sommarsi alle nuove misure di austerity per 13,5 miliardi votate settimana scorsa. Ora Atene attende l’incasso di una tranche di aiuti internazionali pari a 31,5 miliardi di euro.  Un nodo attorno al quale ruoterà la riunione dell’Eurogruppo in agenda oggi alle 17. “La Grecia dovrebbe essere al centro delle discussioni, con la decisione sullo sblocco della tranche di aiuti, sebbene potrebbero esserci ulteriori ritardi” ricordano gli analisti di Credit Suisse in una nota dedicata agli appuntamenti più importanti della prossima settimana in Europa.