Il 31 maggio 2017 scadrà il termine per la liquidazione dell’Iva ma tale data sta creando non poche polemiche, soprattutto generate dal settore dei commercialisti. Quest’ultimo avrebbe richiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze una proroga della data di scadenza, giustificata soprattutto dal fatto che i software necessari richiesti per i nuovi adempimenti sono piuttosto onerosi. Da qui la necessità di spostare la data di scadenza per la liquidazione dell’Iva.

Il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero, ha promesso una proroga che potrebbe andare da un minimo di dieci ad un massimo di quindici giorni (facendo slittare la data di scadenza per la liquidazione dell’Iva a metà giugno circa) ma a quanto pare neppure tale soluzione è stata accettata dai commercialisti. Questi ultimi, infatti, si sarebbero attesi una proroga ben più lunga, giustificata non solo dal fatto che il software sia costoso ma anche dalla necessità di formare il personale affinché sia in grado di utilizzarlo al meglio.

E se la proroga è ormai quasi certa. per conoscere la nuova data di scadenza per la liquidazione dell’Iva si dovrà attendere un provvedimento ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che dovrebbe comunque arrivare a breve. Vedremo se la previsione del viceministro Casero saranno ufficializzate (con slittamento, quindi, di 10/15 giorni al massimo) o se il Ministero intenderà accogliere le richieste dei commercialisti e posticipare ulteriormente la data di scadenza oggi fissata al 31 maggio.