I mesi estivi dovrebbero rivelarsi difficili anche per l’economia tedesca. L’istituto di ricerca Ifo ha diffuso le nuove stime sull’economia tedesca relative al biennio 2012-2013. La crescita del Pil è vista nell’ordine dello 0,7% quest’anno e dell’1,3% il prossimo con l’istituto di ricerca di Monaco che rimarca come la “maggiore incertezza continua a frenare economia tedesca”.

Durante i mesi estivi l’economia tedesca dovrebbe passare una fase di debolezza come preannunciato dal deciso peggioramento dell’indice Ifo sul clima economico relativo ai mesi di maggio e giugno. “Il motivo principale – rimarca l’istituto di ricerca tedesco – è la continua incertezza circa i progressi della crisi del debito europea. La crescita prevista per l’anno in corso sarà trainata dalla domanda interna. per quanto riguarda il 2013, è stimata una ripresa dello slancio del’economia teutonica “a condizione che la crisi del debito europeo non si intensifichi in maniera massiccia.

I consumi privati tedeschi sono attesi dall’Ifo in crescita dell’1,3% nel 2012 e dell’1,5% il prossimo anno, con l’export visto ancora in deciso progresso (+2,5% e +3,2% rispettivamente). Per quanto concerne l’inflazione è vista crescere al ritmo costate del 2%, mentre la disoccupazione dovrebbe segnare nuovi miglioramenti scendendo al 6,7% a fine anno e al 6,6% il prossimo con gli occupati toccare il nuovo livello record oltre quota 41,7 milioni nel 2013 dai 41,096 di fine 2011. Infine il deficit di bilancio è visto scendere ulteriormente allo 0,3% del Pil quest’anno dall’1% del 2011 per pervenire al pareggio di bilancio il prossimo anno.

Disoccupazione al 6,8% a giugno

 Indicazioni non eccezionali sono arrivate oggi anche dalla disoccupazione tedesca. I dati diffusi oggi dall’Ufficio del lavoro vedono il tasso disoccupazione attestarsi al 6,8% a giugno, in linea con il dato precedente che è però stato rivisto al rialzo dal 6,7 al 6,8%. Il consensus di mercato era per una lettura al 6,7%. Il numero totale dei disoccupati è salito a 2,882 milioni dai 2,875 mln di maggio.