Wall Street ha chiuso la settimana all’insegna del ribasso sulla scia delle nuove tensioni in area Euro, dove il decennale spagnolo ha superato in maniera molto decisa il 7%. L’approvazione da parte dei ministri finanziari del piano di aiuti da 100 miliardi per la ricapitalizzazione delle banche spagnole non è servito a placare le tensioni perché avrà comunque un impatto negativo sul debito pubblico. Lo S&P500 ha chiuso in calo dell’1%, il Nasdaq 100 dell’1,4% e il Dow Jones Industrial dello 0,9%.

In calo i finanziari

I titoli finanziari sono stati tra i più penalizzati sulla scia del forte ribasso dei titoli omologhi dell’area Euro. L’indice di settore è sceso dell’1,9%, trascinato al ribasso dai titoli a maggiore capitalizzazione. Ad esempio, Bank of America è arretrata del 2,6% e Citigroup del 2,7%. Ai listini oggi è mancato anche il sostegno delle trimestrali, che nelle ultime sedute avevano spinto al rialzo i mercati poiché andate nella maggior parte dei casi meglio delle attese. Secondo i dati di Bloomberg, infatti, il 73% delle società che ha presentato sinora i conti ha battuto le stime degli analisti.

Xerox è scesa del 6,8% dopo avere rivisto al ribasso le stime per l’anno in corso. In calo anche le catene di ristoranti dopo che Chipotle Mexican, che aveva registrato i migliori progressi lo scorso anno, ha perso il 21,5% per l’andamento inferiore alle attese dei propri conti trimestrali. McDonald è arretrata dell’1,3%. In calo anche le risorse di base per i timori sull’andamento dell’economia e per il rafforzamento del Dollaro.