Dopo i rialzi delle ultime sedute, i mercati asiatici sono stati colpiti oggi dalle prese di profitto per i timori che il peggio per l’area Euro possa non essere ancora alle spalle. I dati economici pubblicati ieri, infatti, hanno evidenziato come il rallentamento dell’economia stia accelerando. I mercati, inoltre, restano in attesa delle decisioni che Banca Centrale Europea e Bank of England prenderanno oggi nelle rispettive riunioni di politica monetaria. Il Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,3%, l’Hang Seng di Hong Kong invariato e la borsa di Shanghai ha perso l’1,2%.

In calo le banche cinesi

Sulla borsa cinese ha pesato il forte ribasso delle banche per le speculazioni che la Commissione regolatore Cinese possa introdurre delle regole sulla gestione del rischio liquidità più stringenti di quelle sinora applicate con riferimento al rapporto tra depositi e prestiti. Il mercato cinese ha, così, esteso il calo del mese di giugno, quando era sceso di oltre il 6%. Secondo gli esperti, il Governo non starebbe facendo abbastanza per sostenere la crescita economica.

Dopo i rialzi delle ultime sedute, le società più legate all’andamento del ciclo economico hanno registrato una pausa di consolidamento in attesa di capire meglio le prospettive dell’area Euro. In Australia, ad esempio, BHP Billiton, la maggiore società mineraria mondiale, ha invariata e Rio Tinto a -0,1%. A Tokyo, Canon ha chiuso a -0,16% e Toyota a +0,3%.