Primavera calda a Madrid che deve fronteggiare i crescenti timori di mercato circa la capacità del Paese iberico di rientrare dall’elevato deficit di bilancio. Sabato ci ha pensato il premier italiano, Mario Monti, a porre l’accento sul rischio che le difficoltà di un singolo Paese facciano nuovamente salire il livello di allerta, come testimoniato dal balzo degli spread nell’ultima settimana.

Il rendimento del decennale spagnolo è in crescita da tre settimane consecutive tornando i in area 5,5% e alcuni analisti, tra cui il capo economista di Citigroup Willem Buiter, vedono crescere il rischio che si renda necessaria una ristrutturazione del debito spagnolo. Settimana scorsa il differenziale tra Spagna e Italia ha toccato i massimi a oltre 8 mesi testimoniando il fatto che le preoccupazioni del mercato sono passate da Roma a Madrid.

Rehn: per Spagna ritorno fiducia passa attraverso rigore di bilancio

Sulla Spagna si è espresso anche Olli Rehn, commissario finlandese agli affari monetari della Ue. Rehn ritiene che Madrid deve cercare di bilanciare la necessità di una disciplina di bilancio e quella di politiche che favoriscano la crescita. Il recupero della fiducia sui mercati, a detta di Rehn, deve passare attraverso il raggiungimento degli obiettivi di deficit indicati dall’Ue che richiedono al governo spagnolo di ridurre il deficit al 3 per cento entro il prossimo anno. L’ultimo Eurogruppo aveva invitato il governo Rajoy a ridurre il rapporto deficit/pil al 5,3% quest’anno rispetto al 5,8% indicato dal nuovo esecutivo.

Monti fa retromarcia esprimento piena fiducia su operato Spagna

Nel suo intervento di al Forum Confcommercio di Cernobbio, il premier italiano Mario Monti ha posto l’accento sulla necessità di un forte impegno della Spagna per risanare i propri conti pubblici in vista del meeting dei ministri finanziari dell’eurozona in agenda il prossimo 30 marzo a Copenhagen e dove si cercherà di raggiungere un accordo per incrementare la dotazione del fondo salva-stati. Parole che hanno fatto infuriare la stampa spagnola che le hanno viste come un attacco al premier spagnolo. Successivamente una nota del Portavoce del presidente del Consiglio italiano ha rimarcato “l’apprezzamento per la profonda riforma del mercato del lavoro spagnolo introdotta con grande tempestività dal governo di Mariano Rajoy”. Monti ha sottolineato la necessità che ciascun paese si impegni con la massima energia nel consolidamento fiscale, anche per evitare allargamenti degli spread, come quello avvenuto nei giorni scorsi per la Spagna, e ha ribadito la sua totale fiducia nella determinazione del governo spagnolo anche su questo fronte.