Gli esiti delle elezioni francesi e greche pesano sull’euro che questa mattina è scivolato di slancio in avvio sotto la soglia di 1,30 dollari, sui minimi a 3 mesi, livello poi recuperato nell’ultima ora grazia al parziale recupero dei mercati. Divisa europea che cede decisamente terreno anche rispetto alla sterlina. Toccati i minimi a 3 anni e mezzo a quota 0,8040.

“L’esito delle elezioni in Grecia è stato negativo e prospetta l’ingovernabilità”, commenta l’economista di Intesa Sanpaolo, Asmara Jamaleh, nel suo commento sui mercati valutari, che vede l’euro tecnicamente predisposto verso un’ulteriore discesa nei prossimi giorni “a meno di sorprese sul fronte politici greco”. Le elezioni elleniche hanno evidenziato un crollo dei partiti sostenitori delle politiche di austerity. Il partito socialista Paok è sceso al 16% dei consensi rispetto al 44% delle precedenti elezioni, mentre Nuova Democrazia (centro-destra) con quasi il 19% risulta il primo partito. Debacle che rende difficile la formazione di una coalizione pro-euro con il premio di maggioranza assegnato a Nuova Democrazia che non basta ad avere la maggioranza assoluta in Parlamento e ritorna quindi d’attualità la possibilità di un’uscita dall’euro da parte del Paese ellenico.

L’avversione al rischio spinge Bund e yen

Lo scenario incerto per l’eurozona sta favorendo anche gli acquisti sulle valute rifugio. Lo yen prosegue la sua fase di apprezzamento con cross dollaro/yen che ha toccato un minimo a 79,72. Discesa della valuta nipponica in parte tamponata dalle attese di un intervento delle autorità giapponesi in caso di marcati movimenti dello yen. Il ministro delle finanze giapponese, Jun Azumi, ha infatti dichiarato che ci sarà un monitoraggio continuo dei movimenti sui mercati facendo intendere l’intenzione di intervenire in caso di un eccessivo apprezzamento dello yen.

L’aumento dell’avversione al rischio sui mercati si riflette poi in un nuovo sprint del future Bund che ha aggiornato i propri massimi storici. Il contratto derivato sul Bund decennale tedesco quotato sull’Eurex ha toccato questa mattina il suo nuovo massimo storico a quota 142,40 punti, aggiornando i massimi toccati settimana scorsa.