L’intervento sul cuneo fiscale previsto dalla legge di Stabilità potrebbe valere 250-300 euro in più in busta paga.
Tra i fondi stanziati dall’ex legge Finanziaria a seguito dell’intervento sulla tassazione del lavoro, si ipotizza infatti che la metà andrebbe ai lavoratori.
Un calcolo, hanno specificato media e sindacati nello scorso week-end, che stima detrazioni Irpef per i dipendenti pari a 4-5 miliardi di euro e la destinazione di circa la metà di esse ai lavoratori e dell’altra alle imprese.
Il bonus che ne deriverebbe, inoltre, potrebbe essere erogato in un’unica tranche.

Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi e le stesse fonti domenica hanno voluto sottolineare che le cifre dipenderanno dalle scelte sul cuneo fiscale che saranno adottate forse già in questi giorni (compresa la fissazione di un tetto al reddito per beneficiare delle detrazioni), dalle risorse stanziate e dagli strumenti che verranno impiegati. Quest’ultimo aspetto, tuttavia, parrebbe il meno enigmatico: se per le imprese sembra infatti si stia optando per un incentivo per assumere lavoratori o per investire al fine di migliorarne le condizioni di lavoro, per i dipendenti, vista l’esiguità delle risorse, la soluzione potrebbe essere solo un bonus in busta paga, forse una tredicesima più ‘pesante’ nel prossimo anno.