Chi ha piccole somme depositate su un Conto corrente o un Conto titoli dal prossimo anno si ritroverà a pagare un bollo proporzionale agli investimenti, pari allo 0,2%.
Con un emendamento alla Legge di Stabilità approvato ieri in commissione Finanze, e da deliberare in Parlamento, scompare infatti il bollo fisso di 34,20 euro all’anno su Conti correnti e Conti titoli, ritenuto fin dalla sua introduzione una distorsione del sistema a danno dei piccolissimi risparmiatori o detentori di titoli, e comunque di tutti coloro (milioni) “costretti” ad utilizzare un conto corrente per esigenze quotidiane di liquidità.

Questa misura elimina una distorsione regressiva del sistema fiscale italiano e abbassa il peso fiscale sulla detenzione di risparmi su conti correnti e sul conto titoli di piccolo ammontare – ha dichiarato Marco Causi, capogruppo Pd in commissione Finanze -. In questo modo si apre la strada alla promozione dell’azionariato popolare e alla partecipazione dei lavoratori alla proprietà delle aziende”.
Soddisfatto anche Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica, sostenitrice della campagna “bollo equo”: “siamo grati ai molti deputati che hanno ascoltato la voce dei soci di Banca Etica e delle associazioni dei consumatori che da più di due anni si sono mobilitati per chiedere l’abolizione della soglia minima di 34,20”.