Per gli insegnanti precari ci sono solo brutte notizie. Hanno un lavoro e questo nell’Italia del 2013 sembra quasi un privilegio, ma d’altre parte si trovano davanti al blocco dei contratti e dei loro stipendi (come tutti i dipendenti pubblici), e a questo si sono visti aggiungere anche il mancato pagamento delle ferie maturate ma non fruite.

La questione si sta trascinando da tempo, visto che la legge sulla spending review del governo Monti, nel 2012, aveva previsto di non monetizzare le ferie maturate – ma non godute – del pubblico impiego. La norma non conteneva indicazioni per il personale della scuola. Precisazione che è arrivata con la presente legge di stabilità

E la precisazione è la seguente: per il personale della scuola si possono monetizzare le ferie, però dalla conta bisogna togliere i giorni in cui l’attività didattica è sospesa e non è una festività. Se si contano vacanze di Natale, di Pasqua e una parte di giugno si fa presto a bruciarsi i giorni di ferie che spettano ogni anno ai precari…

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