Via libera alla legge di Stabilità italiana da parte di Bruxelles. Oramai era chiaro che nello scorso week end scorso, durante il vertice europeo, era arrivato l’accordo politico tra Unione Europea, Francia ed Italia sulle leggi di bilancio dei due paesi.

Ora però è arrivata la parola definitiva: il commissario Ue agli affari economici, Jirky Katainen, il falco finlandese messo in una posizione chiave dalla cancelliera Angela Merkel, con una nota stampa ha dato il semaforo verde alle manovre di Italia, Francia, Austria, Slovenia e Malta. Si tratta ovviamente dei cinque paesi che avevano ricevuto dalla Commissione Europea una lettera di avvertimento la scorsa settimana, perché considerati a rischio di “seria violazione” delle regole.

Per l’Italia si tratta di uno sforzo aggiuntivo di 4,5 miliardi, superiore a quello concordato dalla Francia, che invece si è impegnata  a rintracciare risorse suppletive per 3,6 miliardi. Alla luce di queste manovre aggiuntive, la Commissione non dovrebbe adottare un’opinione sul documento programmatico di bilancio di Roma e Parigi, che avrebbe significato una bocciatura delle manovre dei due paesi, aprendo la strada ad un lungo contenzioso.

Il governo ora deve di nuovo mettere mettere mano al Documento di Economia e finanza (Def) già ritoccato a settembre. 

photo credit: European People’s Party – EPP via photopin cc