Visto che la manovra non cambierà più, possiamo già elencare tutte le misure contenute nella legge di Stabilità 2016. Come tutti sanno verrà abolita la Tasi sulla prima casa – ad eccezione delle abitazioni di lusso -, e poi viene assimilata all’abitazione principale le unità non locate delle Forze Armate e la casa assegnata al coniuge separato. Sul tema bisogna poi considerare che vengono introdotte delle facilitazioni per chi possiede terreni agricoli e i macchinari di impresa imbullonati. Da ricordare infine sull’argomento tasse sulla casa che le delibere approvate dai consigli comunali successive alla fine di luglio sono state cancellate – se approvate dopo tale date sono valide solo se si tratta di comuni siciliani che godevano di un regime particolare.

Anche nel 2016 sarà possibile avere un sconto fiscale rispettivamente del 50 e del 65% (da suddividere in dieci anni) per i contribuenti che sosterranno spese per le ristrutturazioni e interventi sul risparmio energetico. A questo si aggiunge la possibilità per il condòmino che non ha reddito sufficiente per avvalersi degli sconti di cedere la propria quota di sconto fiscale a chi esegue i lavori di risparmio energetico. Viene anche prorogato il bonus mobili, con la relativa detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di arredi ed elettrodomestici – collegato a una ristrutturazione edilizia – entro il limite dei diecimila euro – per le coppie under 35 il tetto sale a 16.000 euro.

Dal 1° gennaio 2016 sale il limite per i pagamenti in contanti a tremila euro. Il limite di mille euro resta per le rimesse di denaro all’estero – ovvero il money transfer e per il pagamento delle pensioni. La legge di Stabilità 2016 prevede anche un estensione della no tax area per i pensionati over 75: passerà da 7.500 a 8.000 euro – mentre per gli under 75 tale limite passerà da 7.500 a 7.750 euro. Viene anche garantito che se la rivalutazione degli importi previdenziali sarà negativa, gli assegni non potranno diminuire.

Per quanto riguarda l’”opzione donna” verrà monitorata la spesa per questa forma di anticipo pensionistico con penalizzazione e se ci saranno risparmi si potrà pensare a una sua estensione. Con la manovra 2016 viene anche dato il via libera alla sperimentazione del part-time volontario per i lavoratori che maturano i requisiti per la pensione di vecchiaia entro fine 2018 – ed infine viene congelata al 27% per il 2016 l’aliquota contributiva a carico degli iscritti in via esclusiva alla gestione separata dell’Inps. Viene introdotto il pagamento del canone Rai nella bolletta della luce – per il contenuto della misura vi rimando a questo post.

Viene esteso l’obbligo per i commercianti e i professionisti di accettare pagamenti con carte di debito e credito – fatto salvo i casi di oggettiva impossibilità tecnica. Si potranno usare bancomat e carte di credito anche per pagare le soste in zone blu. Resta lo sgravio per nuove assunzioni ma si riduce rispetto all’anno in corso: si passa dagli 8.000 euro per tre anni ai 3.250 euro per 24 mesi. Tra le altre misure bisogna poi ricordare il taglio ai patronati che alla fine scende a 15 milioni – all’origine erano 48 – ed il super ammortamento del 140% per beni materiali strumentali nuovi acquistati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016. Tale maggiorazione vale per mezzi di trasporto – ad esempio auto e scooter – che non vengono utilizzati esclusivamente come beni nell’attività di impresa.

Come ultima misura scriviamo del fondo di solidarietà destinato agli obbligazionisti subordinati che hanno perso i loro risparmi con il salvataggio di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Il fondo sarà alimentato dal Fondo interbancario di tutela dei depositi con una dotazione fino a un massimo di 100 milioni di euro. Per capire come verrà gestito il fondo bisognerà aspettare un un regolamento che dovrà essere emanato entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di Stabilità. Il regolamento dovrà stabilire anche chi sarà l’arbitro per gestire tale fondo e le richieste di risarcimento.