La pioggia di emendamenti alla legge di stabilità è diventata meno intensa, ma non mancano le novità al provvedimento chiave dello Stato italiano. Le proposte di modifica sono diventate ora “solo” 548, dalle oltre 3.000 iniziali. Diamo un’occhiata alle principali, la maggior parte dei quali provenienti dal Governo guidato da Enrico Letta (foto by InfoPhoto).

Innanzitutto viene prorogato fino a giungo 2014 il blocco delle elezioni provinciali, in attesa che prima o poi le province vengano spazzate via una volta per sempre.

E’ prevista la nascita del sistema nazionale di garanzia, che prevede due fondi: uno per le piccole e medie imprese, da 600 milioni; l’altro per la prima casa, destinato alle famiglie, da 200 milioni, che offrirà la garanzia da parte dello Stato.

Il fondo di garanzia per la costruzione di nuovi stadi e l’ammodernamento degli impianti esistenti sarà di 45 milioni in tre anni. Gli interventi possono prevedere anche altre costruzioni.

La Protezione civile avrà 1,5 milioni in più all’anno per indennità al personale non dirigenziale.

Il fondo per le politiche della famiglia salirà di 100 milioni nel 2014 e di 50 all’anno nel 2015 e 2016.

Verranno infine ridotte di 49 milioni le risorse destinate nel 2014 al Mose (il sistema di paratoie mobili per difendere Venezia dall’acqua alta), che ammontaneranno quindi a 151 milioni.