All’Europa non piace la Legge di Stabilità 2014.
L’allarme della Commissione Ue è fin troppo chiaro: il debito pubblico italiano è troppo elevato e il suo rientro eccessivamente lento. In queste condizioni il Belpaese rischia di non centrare gli obiettivi fissati dal Patto di stabilità nel 2014, rinunciando così alla possibilità di usufruire della clausola per fare gli investimenti (circa 3 miliardi di euro).
La Commissione ha messo sotto osservazione anche Spagna, bocciata per deficit, e Francia, le cui riforme sono ritenute insufficienti.

“C’è un rischio che la bozza del piano di bilancio per il 2014 non rispetti le regole del Patto di stabilità e crescita – ha rilevato la Commissione esaminando la bozza delle Legge di Stabilità -. In particolare, l’obiettivo di riduzione del debito nel 2014 non è rispettato”.
Il Belpaese così nel 2014 non potrà nemmeno chiedere all’Europa di usufruire della ‘clausola  investimenti’ del Patto di stabilità e crescita, che per lo sblocco delle somme pone infatti la condizione che il debito pubblico cali a ritmi ‘soddisfacenti’.

Per l’Italia la possibilità di sbloccare la clausola era maturata con l’uscita dalla procedura per deficit eccessivo a fine maggio e dal prossimo anno lo spazio di manovra sarebbe stato pari a circa tre miliardi di investimenti.
Ora tutto sembra diventare aleatorio, sebbene questo rischio sia stato già evidenziato dalla stessa Commissione europea.
La ‘clausola investimenti’ prevede infatti che, rispettate determinate condizioni di Bilancio, i Paesi membri Ue allineati con la clausola preventiva del Patto di stabilità, il ‘fatidico 3%’ entro il quale contenere il rapporto deficit/Pil, possano discostarsi, sempre restando nel 3%, dal vincolo dell’ulteriore riduzione del rapporto deficit/Pil verso l’obiettivo di medio-periodo dello 0,5% per effettuare investimenti a supporto della crescita. Investimenti limitati tuttavia al cofinanziamento dei fondi europei di coesione e a quelli per le infrastrutture di interesse comunitario.

photo credit: fatboyke (Luc) via photopin cc