Nel cercare nuove fonti per alimentare le casse dello Stato, più volte i cittadini hanno sentito parlare di emersione del lavoro nero e di lotta all’evasione fiscale ma anche alcuni provvedimenti non prettamente economici, legati all’ambito legislativo, possono incidere sul bilancio italiano. 

Una legge che interessa molto dal punto di vista economico è il cosiddetto ddl anticorruzione che ha incassato una battuta d’arresto alla Camera. Il PdL infatti, ha ostruito il normale svolgimento del dibattito, con una serie di interventi in aula molto lunghi.

In due ore, questo è il bilancio dell’attività parlamentare, è stato votato un solo subemendamento. Ma quel che importa è che è stata “approvata” una proposta portata avanti dall’onorevole Manlio Contento che ha mandato in pensione le intenzioni dell’Italia dei Valori.

L’IdV voleva infatti ripristinare il falso in bilancio. Anche il sottosegretario alla Giustizia, in modo un po’ sorprendente, ha appoggiato l’onorevole Contento. A quel punto l’aula si è spaccata e il Pd, unito all’IdV, ha dato vita ad una protesta.

Le voci in merito all’abolizione del falso in bilancio sono arrivate anche al Ministro Severino che attualmente è a New York. La Severino ha risposto che il parere del ministero è opposto a quello espresso dal sottosegretario. Adesso, al di là delle proteste, è necessario capire se il falso in bilancio, qualificato come reato, riuscirà a rimpinguare le casse statali.