La Spagna e l’Italia non sono legate soltanto sul fronte sportivo ma conservano una certa similarità dei conti che preoccupa sempre più le istituzioni europee.

Adesso, mentre sta per aprirsi la voragine degli istituti di credito iberici, ne pagano le conseguenze anche i titoli italiani. 

Abbiamo già visto come il nostro paese abbia seguito un binario parallelo a quello percorso dalla Spagna che si è trovata come l’Italia ad affrontare di petto la crisi economica e quella politica.

Ieri, quel che è successo alla borsa di Milano è stato emblematico. La crisi degli istituti di credito spagnoli, pesa anche sui conti tricolore e l’Italia torna a preoccupare. Piazza Affari porta a casa una seduta di perdite che si sono acuite alla fine della giornata di contrattazioni.

Hanno ceduto terreno anche Londra e Francoforte dove però le perdite sono state più contenute. Sotto i riflettori rimangono il sistema bancario iberico ritenuto da più parti traballante e il debito sovrano dell’Italia, paese in cui il bello e il cattivo tempo ormai lo fa lo spread.

Le preoccupazioni degli investitori, comunque, sono legate alle nuove misure di austerity pensate dal nostro governo tecnico che al di là della risposta dei mercati è intenzionato a raggiungere comunque il pareggio di bilancio.