(Finanza.com) Chiusura tutta con il segno meno per le borse del Vecchio continente. Dopo un inizio positivo in scia della rielezione di Obama, i listini hanno ritracciato i guadagni dopo il calo messo a segno dalla produzione industriale tedesca, scesa a settembre dell’1,8% m/m, e il taglio delle stime di crescita da parte della Commissione europee. Il pessimismo degli operatori è stato poi alimentato dalle tensioni che circondano il voto del parlamento greco sulle nuove misure di austerità e dalla consapevolezza che Obama incontrerà non poche difficoltà per evitare il c.d. fiscal cliff, il precipizio fiscale. A Londra il Ftse100 ha terminato in rosso dell’1,58% a 5.791,63 punti mentre il Dax e il Cac40 hanno lasciato sul parterre circa due punti percentuali (-1,96 e -1,99%) fermandosi a 7.232,83 ed a 3.409,59. La performance peggiore è quella dell’Ibex, sceso del 2,26% a 7.660,7.