Esercitare l’opzione d’acquisto è un’operazione comune ai locatari che alla fine di un contratto di leasing, possono scegliere se riscattare la vettura che hanno usato o ridarla indietro al locatore. Ma cos’è il leasing operativo. Per chi non abbia letto gli altri articoli dedicati all’argomento, facciamo un piccolo riepilogo delle puntate precendenti e vi rimandiamo all’approfondimento dedicato.

Il leasing è un particolare contratto tra un locatore e un locatario che consente al primo di offrire un’auto o un altro bene in concessione al secondo. Il contratto prevede una durata, un numero di chilometri percorsi e una serie di servizi, come quelli di manutenzione, inclusi o esclusi dal prezzo “d’affitto”.

Se interviene un terzo soggetto tra il locatore e il locatario, vale a dire il fornitore, si parla di leasing finanziario. Questa soluzione è tra le più diffuse nel nostro paese. Esiste però anche il leasing strumentale dedicato “all’affitto” di macchinari specifici per artigiani ed imprese.

Arriviamo così al leasing operativo che è conosciuto nell’ambiente auto anche come renting e si propone di essere l’alter ego del leasing finanziario.

Quello operativo innanzitutto non prevede il riscatto finale, o meglio non consente al locatario di esercitare l’opzione d’acquisto. In più è considerato un rapporto bilaterale dove il locatario prende in leasing in bene direttamente dall’impresa produttrice. Un noleggio in piena regola.