Monti era presente all’Ecofin di Bruxelles e in quella sede ha ribadito l’impegno dell’Italia a sviluppare una serie di proposte che già lunedì  dovrebbero essere discusse in Consiglio dei Ministri.Lunedì, quindi immediatamente, Monti pensa di poter portare la manovra economica in Consiglio dei Ministri. La celerità dell’operazione nasce dall’intenzione di cogliere la palla al balzo. L’Italia, infatti, non sembra più essere nelle condizioni di attendere oltre.

Se l’Italia non riuscirà a lavorare nella direzione proposta dal neo premier, ci potrebbero essere dei pericoli, anche seri, per tutta l’Eurozona. Poi Monti ribadisce i tre valori che ispirano la sua condotta: equità, crescita e rigore.

I punti sui quali ha insistito Mario Monti sono: il pareggio del bilancio nel 2013, i tempi rapidi di attuazione della riforma, gli eurobond e il vertice europeo di dicembre.

In merito al prossimo meeting ha detto che sarà fondamentale per tutti i leader europei visto che si deciderà in quella sede del destino dell’Unione. I mercati saranno un banco di prova della credibilità delle scelte fatte dai politici.

I tempi sono stretti, la manovra finanziaria deve essere varata la settimana prossima. Tempo record per lo sviluppo ma fondamentale per essere efficaci.

Sugli eurobond dice soltanto di essere favorevole a quelle misure volte a salvare l’Europa dal tracollo finanziario. Per il momento resta comunque l’impegno del pareggio di bilancio.