Ormai si sente parlare della manovra economica da troppo tempo: c’è quella d’estate, la manovra bis e poi ancora il documento firmato proprio ieri da Giorgio Napolitano e messo a punto dall’esecutivo Monti.L’ultima manovra economica, quella presentata da Mario Monti e dal suo staff di ministri, è stata firmata da Giorgio Napolitano e prevede almeno un quartetto di riforme che andranno a modificare la vita dei consumatori e dei cittadini.

Per prima cosa l’aumento del prezzo dei carburanti. All’inizio s’era detto che sarebbe entrato in vigore soltanto il primo gennaio del 2012, adesso invece si apprende che l’aumento del costo di benzina e diesel sarà immediato. L’esodo natalizio, infatti, sarà sicuramente più caro per gli italiani.

Entra in vigore nel 2012, invece, il superbollo, che è un’addizionale per le vetture che superano i 185 cavalli di potenza. Anche in questo caso, la prima bozza del documento colpiva le auto con una potenza superiore a 170 cavalli, poi il limite minimo è stato innalzato. Si pagheranno 20 euro in più per ogni cavallo di potenza che eccede la quota “base”.

Il governo ha pensato anche alle imprese. Quelle che assumeranno a tempo indeterminato giovani sotto i 35 anni, avranno una deduzione di 10.600 euro per ogni assunzione. Questo “sconto” sale anche a 15.200 euro se ad assumere sono aziende del sud.

Tutti i capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale saranno immediatamente tassati: è previsto un prelievo ulteriore pari all’1,5 per cento del capitale da pagare in due rate. La prima in scadenza il 16 febbraio 2012 e un’altra il 16 febbraio 2013.