La cavalcante economia cinese, nasconde dei lati oscuri che possono provocare una crisi economica che sarebbe devastante per gli equilibri del paese asiatico.

Secondo l’economista Xin Benjian dell’Università del Popolo di Pechino, gli enti locali cinesi hanno contratto un debito che rischia di non essere ripagabile. Uno scenario che potrebbe provocare una crisi economica giudicata “travolgente” dallo stesso docente universitario.

Secondo Xin la Cina dovrebbe intensificare i controlli sulla valutazione del credito dei governi locali, avviando un processo sanzionatorio nei confronti di quegli enti che non riescono a ripagare i debiti. Inoltre, sempre secondo l’economista universitario il debito che si nasconde dietro gli enti locali cinesi, è simile a quello della bolla immobiliare del Giappone del 1985-1986, e il suo destino è in mano al mercato immobiliare locale e azionario.

Inoltre Xin prevede un ingresso di capitali stranieri in Cina, che andrà inevitabilmente ad influenzare il mercato azionario domestico, con un forte impatto sulle economie a livello locale. Ma non è una notizia che stupisce gli economisti mondiali. Il problema è stato messo in luce da diversi analisti stranieri già prima del professor Xin, ma fino ad oggi le autorità cinesi rifiutavano di accettare le analisi provenienti da oltre confine. Il rischio di default oggi è molto elevato.

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Raffaele Romeo Arena su TwitterGooglePlus e Facebook