C’è un numero ridotto di banche, sulla piazza mondiale, che con il loro fallimento potrebbero determinare uno squilibrio nei mercati, come già accaduto per Lehman Brothers. Avere una rilevanza sistemica, in ambito bancario, vuol dire che se si cede s’incrinano tutti gli equilibri del mercato. In tutto, nel mondo, ci sono 29 realtà con una rilevanza sistemica. Si tratta di istituti di credito sparsi qua e là.

Per loro è necessario procedere con la ricapitalizzazione, al fine di consolidare la posizione e diminuire i rischi di fallimento. L’elenco di questi istituti di credito è stato stilato dalla Fsb e presentato durante il G20.

Tra le banche figura una sola italiana, la Unicredit. Le altre sono Barclays, Bnp Paribas, Citigroup, Commerzbank ,Credit Suisse, Deutsche Bank, Dexia ,Goldman Sachs.

Poi anche Bank of America, Bank of China, Bank of New York Mellon, Banque Populaire Cde,  Group Crédit Agricole, Hsbc, Ing Bank, Jp Morgan, Lloyds Banking Group, Mitsubishi Ufj Fg, Mizuho Fg, Morgan Stanley.

Infine NordeA, Royal Bank of Scotland, Santander, Société Général, State Street, Sumitomo Mitsui Fg, Ubs e Wells Fargo.

Le misure previste dalla Fsb, dove in questi giorni Mario Draghi lascia il testimone al governatore della banca centrale canadese, dovranno essere completate entro la fine del 2012, alcune, e tutte entro il 2019.