Finalmente una buona notizia per lo stagnante mercato del lavoro italiano. Cresce infatti a sorpresa la quota di occupazione femminile, o meglio aumenta la quota riservata alle donne nelle nuove assunzioni programmate. E’ quanto si apprende da una rilevazione condotta da Unioncamere,  l’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ossia l’ente pubblico che unisce e rappresenta istituzionalmente il sistema camerale italiano.

La quota femminile sale al 19%

“Su 407mila assunzioni non stagionali programmate dalle imprese nel 2012, 77mila saranno esplicitamente ‘riservate’ alle donne: circa 19 assunzioni su 100. Il rapporto è tra i più elevati degli ultimi sette anni, e risulta in crescita rispetto ai due anni precedenti”. Lo ha reso noto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, nel suo intervento al seminario di studio sulla riforma del mercato del lavoro, organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a Roma, citando i dati del Sistema informativo Excelsior.

Unioncamere – ha proseguito Dardanello – sta anche lavorando alla sigla di un nuovo protocollo di intesa che coinvolga, oltre al Ministero dello Sviluppo Economico, anche il Ministero del Lavoro. Il protocollo, la cui firma auspichiamo possa avvenire entro il 2012, deve essere l’occasione per rafforzare la preziosa collaborazione che con il Ministero del Lavoro esiste già da tempo a beneficio dell’occupazione”.