Il tasso di disoccupazione aumenta.
A luglio, dati Istat, il dato ha raggiunto quota 12,6%, +0,3% sul mese precedente e +0,5% rispetto allo stesso periodo del 2013.
Il salto annienta la flessione registrata nel mese di giugno e riporta il tasso dei disoccupati ai livelli di maggio, poco sotto i massimi storici.
Preoccupante anche il dato riguardante l’occupazione.
Sempre a luglio, si legge nel report Istat, il numero degli occupati è sceso dello 0,2% sul mese precedente, circa 35mila unità in meno sul mercato del lavoro: è come se si fossero persi più di mille posti al giorno.
Nell’Eurozona, dati Eurostat, a luglio la disoccupazione è rimasta stabile all’11,5% su giugno, mentre nell’Ue allargata si è assestata al 10,2%.

A luglio, secondo le stime provvisorie dell’Istat, i disoccupati in Italia sono risultati 3 milioni e 220mila, in aumento del 2,2% (69mila unità) su giugno e del 4,6% (143mila) su base annua.
In calo, allo stesso tempo, il numero dei disoccupati tra i 15 e i 24 anni, assestatisi a quota 705 mila.
Il tasso di disoccupazione dei 15-24 anni sul totale della popolazione occupata o in cerca di un’occupazione è risultato pari al 42,9%, in diminuzione dello 0,8% sul mese precedente ma in aumento del 2,9% nel confronto annuo.
L’incidenza dei disoccupati di questa fascia d’età sulla popolazione, ancora, è risultata dell’11,8%, in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,1% su dodici mesi.