L’Antitrust entra con decisione tra i protagonisti del processo di integrazione tra Unipol e Premafin. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un’istruttoria sul progetto di integrazione tra UGF (Unipol gruppo finanziario) e il Gruppo Premafin, sospendendo contemporaneamente l’operazione. L’istruttoria dovrà concludersi entro 45 giorni.

I motivi della sospensione

“La sospensione – si legge in una nota dell’Autorità – è stata adottata al fine di evitare che i prossimi passaggi dell’operazione possano comportare effetti difficilmente reversibili sul capitale delle società coinvolte”. Secondo l’Antitrust la concentrazione tra il gruppo UGF e il gruppo Premafin è suscettibile di determinare la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante su diversi mercati relativi al settore assicurativo, sia della fase produttiva, in particolare per quel che concerne il ramo della Rc Auto, che della fase distributiva in 93 province, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Non solo. “L’operazione – scrive l’Autorità – andrà esaminata anche alla luce dei legami (finanziari, azionari e personali) che si verranno a determinare tra Mediobanca ed il gruppo UGF/Premafin, da un lato e, dall’altro, dei legami che Mediobanca ha con Generali: occorre infatti valutare gli effetti della concentrazione anche in termini di rischio di disincentivo a competere da parte del gruppo Generali rispetto all’entità post concentrazione”.