Il direttore generale in carica del Fondo Monetario Internazionale è una donna e il suo piglio determinato ha conquistato l’attenzione dei media. Ecco sa ne pensa dell’Italia e di Berlusconi.Il premier italiano si sarebbe dovuto presentare al G20 con una serie di misure pratiche per la risoluzione del debito del Belpaese, ma ancora una volta è andato al cospetto degli Esaminatori internazionali con un pugno di promesse.

Questo atteggiamento è stato mal interpretato dal direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde. A lei un giornalista di Le Monde ha chiesto se l’Fmi sarà in grado di ridare all’Italia la credibilità che ha perso sui mercati.

La Lagarde spiega in primo luogo che i commissari dell’Fmi saranno a Roma dalla metà di novembre, così come ha chiesto l’Italia e sottoporranno il paese e il governo al test della realtà.

Le cose sono andate più o meno così: il premier ha percepito che la speculazione dei mercati si stava trasferendo dalla Grecia all’Italia. Per ribaltare la situazione e far capire che i nostri conti sono a posto ha bisogno di riforme.

Ne ha proposte alcune, inserite alla fine di un dibattito acceso sulla scena politica del Belpaese, in un maxiemendamento alla Legge di Stabilità, ma i mercati non gli hanno creduto.

Per questo il compito dell’FMI, secondo la Lagarde è quello di capire se ciò che dice il premier italiano è vero per dimostrarlo poi ai mercati.