Andare oltre la crisi. E’  l’mperativo indicato dal direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, con messaggio rivolto all’eurozona, ma non solo. “Bisogna cercare di andare oltre la crisi della zona euro e ripristinare la fiducia nella ripresa globale”, sostiene Christine Lagarde che ha aggiunto: “L’Europa è, ovviamente, l’epicentro della crisi e dove la più urgente, è necessaria un’azione coordinata e c’è bisogno di agire a tutti i livelli, prima di tutto a livello nazionale”. “Molti Stati membri – prosegue il numero uno del Fmi – stanno prendendo le misure per riformare la loro economia, per migliorare la loro competitività, togliere alcuni impedimenti alla creazione di valore e di posti di lavoro” Secondo la Lagarde l’eurozona nel suo complesso, sia le istituzioni che gli Stati membri, devono riunirsi e mettere in atto azioni a breve termine e impostare una visione per il futuro. Le azioni a breve termine ruotano intorno al quadro che è stato stabilito dalla Banca centrale europea per riportare la fiducia nell’euro, completato dall’unione bancaria e da quella fiscale.

Fiscal cliff negli Usa avrebbe conseguenze anche su economia globale

Il monito è rivolto anche ad grandi paesi quali gli Usa e il Giappone “che devono mettere in campo piani validi nel medio termine”, ha aggiunto la Lagarde. Riguardo alla prima economia del pianeta, a breve termine vi è la questione del “fiscal cliff”, una combinazione di tagli alla spesa pubblica e fine di agevolazioni fiscali a inizio 2013 che si concretizzerà se prima non arriverà un accordo in seno al Congresso Usa.  “L’automatico scatto del fiscal cliff – ammonisce la Lagarde – creerà sì una contrazione maggiore del deficit, ma anche della crescita statunitense e quindi rappresenta una minaccia per l’economia globale nel breve termine. Più a lungo termine invece ci deve comunque essere un ancoraggio delle aspettative sulla politica fiscale degli Stati Uniti al fine di affrontare il problema del deficit e il debito”.