Gli italiani fanno sempre più la spesa con il carrello a scapito del negozio sotto casa. E’ quello che emerge dai dati relativi alle vendite al dettaglio di febbraio diffusi dall’Istat.

Secondo l’istituto di statistica le vendite della grande distribuzione hanno registrato una crescita dell’1,9% rispetto al febbraio 2011 mentre quelle delle imprese commerciali operanti su piccole superfici hanno messo a segno una flessione dell’1,3%. In relazione alla tipologia di beni venduti, nella grande distribuzione le vendite segnano, in termini tendenziali, un aumento sostenuto per i prodotti alimentari (+4%) e molto più contenuto per quelli non alimentari (+0,3%).

Nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite sono diminuite sia per i prodotti alimentari (-0,3%), sia per quelli non alimentari (-1,6%).

Sempre a febbraio tra le imprese della grande distribuzione si sono rilevati aumenti tendenziali sia per gli esercizi non specializzati (+2,2%), sia per quelli specializzati (+0,1%). Nei primi, le vendite degli esercizi a prevalenza alimentare sono aumentate del 2,8%, quelle degli esercizi a prevalenza non alimentare sono aumentate dello 0,4%. Tra gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, si sono registrati aumenti in tutte le tipologie di esercizio. In particolare, l’aumento più sostenuto riguarda i supermercati (+3,4%) mentre quello più contenuto è rappresentato dagli ipermercati (+2,1%).