Il tasso di disoccupazione nel mese di novembre dello scorso anno si è attestata all’11,3%. Si tratta del dato più basso negli ultimi tre anni – per trovare un valore inferiore bisogna arrivare al mese di novembre del 2012 con il suo 11,2% di soggetti disoccupati. Questo valore fa parte dei dati provvisori sul mercato del lavoro divulgati dall’Istat.

Secondo il nostro istituto statistico, le persone in cerca di lavoro erano 2.871.000. Il calo nel numero dei disoccupati è stato di 48.000 unità rispetto al mese precedente, e di 479.000 unità (-14,3%) nei confronti di novembre 2014.

Gli occupati complessivi erano 22,48 milioni, e sono aumentati di 36.000 unità in confronto al mese di ottobre (+0,2%) e di 206.000 in rapporto al novembre dell’anno scorso (+0,9%).

Secondo il nostro istituto statistico, la crescita nel numero degli occupati è determinata dalla componente femminile e dall’aumento dei dipendenti permanenti e degli indipendenti mentre calano i dipendenti a termine. Il tasso di occupazione aumenta di 0,1 punti percentuale e ora raggiunge il 56,4%.

Anche i dati se sono in miglioramento, la disoccupazione giovanile continua a rappresentare una piaga sociale, visto che in novembre si è attestata al 38,1%. Come racconta l’Istat, si tratta del dato più basso da giugno 2013. Se si osserva il trimestre settembre-novembre si registra un calo di 1,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.